IL CAFFÈ DI QUALITÀ CERTIFICATA

Dinicaffè come socio fondatore del Consorzio Caffè Speciali Certificati Italia (CSC) si impegna per far sì che il proprio prodotto mantenga nel tempo il sinonimo di garanzia di qualità.

La commissione tecnica del Consorzio attraverso rigidi controlli sull’intero ciclo produttivo del caffè, individua le piantagioni in possesso dei migliori requisiti e verifica che ogni chicco raccolto sia conforme agli standard che ne certificano appunto la qualità.

La conformità alle caratteristiche di eccellenza viene attestata da esami fisici ed organolettici effettuati da assaggiatori qualificati prima, durante e dopo lo sbarco.
Ugualmente, le torrefazioni sono sottoposte a verifiche, pronte ad accertare il rispetto degli obblighi imposti dalle procedure standard. Solo una volta superato ogni controllo, il CSC finalmente assegna ad ogni confezione il bollino di garanzia in cui si attesta che il prodotto contenuto è esclusivamente un caffè speciale certificato.

LA NOSTRA SCELTA

Il termine caffè non indica un unico tipo di prodotto, ma un’enorme varietà di piante unita a diverse lavorazioni. Le varietà botaniche si dividono in due famiglie: la Coffea Arabica, dall’anima pregiata, aromatica e poco corposa e la Coffea Robusta, meno aromatica ma più corposa e cremosa.

Noi di Dinicaffè lavoriamo il caffè per singola origine e solamente in seguito procediamo con la miscelazione, preferendo miscele a maggioranza Arabica.

LA NASCITA DEL
NOSTRO CAFFÈ

Le piante di caffè sono presenti esclusivamente in altura, nella bean belt, ovvero nella fascia equatoriale che si estende dal tropico del Cancro a quello del Capricorno.

I frutti sono chiamati ciliegie e raggiungono la maturazione in diversi momenti dell’anno. Solamente le ciliegie di colore rosso intenso, oppure giallo, sono pronte per essere raccolte. Per noi, la raccolta è una fase delicata ed impegnativa, infatti la manualità deve unirsi necessariamente ad una accurata selezione dei frutti.

I TIPI DI LAVORAZIONE

Non tutti sanno che i diversi aromi del caffè dipendono anche dal tipo di essiccazione a cui sono sottoposti i chicchi. I nostri raccolti subiscono principalmente due diversi tipi di lavorazione: nel metodo più antico, quello naturale, le ciliegie si lasciano essiccare al sole fino a quando l’umidità non risulta inferiore all’11%.

Nel metodo “lavato” invece le ciliegie vengono separate dalla polpa e poste in vasche di fermentazione per 24/48 ore ed infine lasciate asciugare al sole o in delle essiccatrici meccaniche.

IN VIAGGIO
VERSO L’ITALIA

I chicchi ripuliti ulteriormente dalle impurità, sono quindi selezionati per peso, colore e dimensione. Finalmente sono pronti per essere spediti.

Prima della spedizione, così come all’arrivo nei nostri magazzini, i chicchi sono affidati ad un “coffee cupper “ che ne esamina la qualità attraverso la vista, l’olfatto ed il gusto.

L’AROMA,
UNA QUESTIONE DI TOSTATURA

La tostatura trasforma il caffè verde negli aromatici chicchi marroni che tutti conosciamo e amiamo. Il nostro caffè viene tostato per singola origine, questo comporta tostature diverse per ogni diverso tipo di caffè.

Il processo risulta quindi più lento rispetto alle tostature in miscela ma così facendo si mantengono le qualità organolettiche e si esalta al massimo il profilo aromatico. Per preservare ancora di più la qualità del caffè, noi di Dinicaffè scegliamo di tostare giornalmente offrendo sempre un prodotto fresco.

IL CUORE DEL CAFFÈ,
MISCELATURA E MACINATURA

È soprattutto nella fase della miscelatura che il marchio Dinicaffè si fa riconoscere: l’unicità delle miscele di caffè, studiate e create secondo tradizione ormai da generazioni, prendono finalmente forma in un caffè di qualità superiore per aroma, gusto ed intensità.

A seconda dei metodi di estrazione viene scelta la macinatura più adatta per valorizzare al meglio le proprietà organolettiche.